Fabio's profile::JU29RO::PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
::JU29RO::*juventino vero* |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
December 15 JUVE 4 MILAN 2November 09 INTER QUANTO TI ODIOQUANTO TI ODIO INTER...QUANTO..!?!
VAFFANCULO.....ALL'ULTIMO MINUTO...mourinho MERDA!!!!
MERDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
GRANDE ALEX MIO....PALLONE D'ORO CAZZO
AUGURONIIIIIIIIIIIIII November 04 real merdaJUVE QUOTATA 5 CONTRO IL REAL!!!
OTTIMO CAZZO......
real merda ti spakkiamo ankora!
ALEX MIO PENSACI TU! October 26 NO GELMINIIl nuovo governo, approfittando dell'estate, ha approvato il 25 giugno con la fiducia un decreto (poi legge 133) che modifica profondamente la struttura dell'università: 1. Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. Per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura. Altrimenti: 2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno. PERCHÈ DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE? 3.Per riuscire a finanziarsi aumentando le tasse agli studenti, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle università americane. Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi. Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente, non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!! E IL FUTURO? 4. Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi. I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia di destra che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITÀ LIBERA PUBBLICA E DI MASSA. Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest'anno non partono per protesta, ma un problema così grave è ancora poco conosciuto. Infatti il problema più grave è che nessuno sa niente, i media non ne hanno parlato, se non per screditare a titolo di 'minoranza' chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge! Dobbiamo riuscire a bypassare il muro dei giornalisti e delle televisioni controllate da questo governo (maggioranza + opposizione, sia chiaro!!) per far sapere, perché tutto questo non passi indifferente!! AIUTACI! L'UNIVERSITÀ NON È SOLO DEGLI STUDENTI MA DI TUTTI!!!! FAI GIRARE QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI CONTATTI, anche se non studenti, è importante che tutti sappiano e se ne parli!! DOCUMENTO UFFICIALE: il decreto legge 112/08 articolo 16 Gazzetta Ufficiale ( http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm ) Questa non è una protesta politica ma nell'interesse di tutti. Aiutaci a mobilitare tutti perché questo decreto potrebbe cambiare irrevocabilmente l'aspetto dell'istruzione italiana e quindi del paese. ..UN POPOLO IGNORANTE E' PIU' FACILE DA COMANDARE!!..noi non diventeremo le loro pecore!! October 25 CONTRO IL MAESTRO UNICOda firmiamo .it
CONTRO IL MAESTRO UNICO
Petizione in difesa della pluralità docente nella scuola elementare La volontà del ministro Gelmini di reintrodurre il maestro unico nella scuola elementare è gravissima. Ormai sono vent’anni che questa figura è stata superata definitivamente, estendendo a tutta la scuola l’esperienza di collaborazione e condivisione di responsabilità tra docenti che era maturata nel Tempo pieno. La pluralità docente ha permesso ai maestri e alle maestre di approfondire la conoscenza disciplinare e ha rafforzato lo spirito di collaborazione, rendendo la scuola elementare una comunità di conoscenze. Il governo invece vuole solamente un ritorno al passato che gli permetta di ottenere nuovi risparmi ai danni della già tartassata scuola pubblica. Che senso ha infatti stravolgere la scuola elementare, che tra l’altro viene valutata positivamente anche nei test internazionali, se non con l’obiettivo di mettere in crisi un settore della scuola pubblica a vantaggio del mercato e delle scuole private? Per queste ragioni noi, insegnanti, genitori, cittadini, ci dichiariamo fermamente contrari a questi progetti, ci impegniamo a mettere in atto tutte le iniziative che potranno contrastarli e a sensibilizzare in tutti i modi l’opinione pubblica. Cosa significa in termini di didattica la restaurazione del maestro unico nella scuola italiana Non sarebbe più possibile la suddivisione delle materie disciplinari tra diversi docenti: il maestro o la maestra unica dovrà insegnare tutte le materie per tutto il programma previsto nei 5 anni e dovrà aggiornarsi su tutto. Non sarebbe più possibile impostare il lavoro dei docenti in classe sulla collaborazione e sul confronto, specialmente in riferimento ai bambini con difficoltà, alle scelte didattiche, agli stili di apprendimento. Ogni insegnante tornerà ad essere solo di fronte alla classe, alla didattica, alla psicologia dei bambini e delle bambine. Non sarebbero più possibili le uscite didattiche nel territorio, musei, aule didattiche decentrate, manifestazioni sportive… Per evidenti questioni di sicurezza il singolo insegnante non può uscire dalla scuola con la classe da solo. Fino ad oggi questa didattica aperta al territorio era possibile per la presenza di più insegnanti e delle compresenze. Non sarebbe più possibile per i genitori rapportarsi ad un gruppo di insegnanti. Il riferimento diverrebbe unico, senza appello, senza possibilità di confrontarsi a più voci. Non sarebbe più possibile una didattica di recupero e di arricchimento dell’offerta formativa perché sparirebbero le compresenze e quindi la possibilità di organizzare percorsi ad hoc per alunni in difficoltà o attività di arricchimento che prevedano lavori a gruppi. Cosa significa in termini di posti di lavoro Un calcolo preciso è difficile farlo, sia perchè i dati che si hanno non sono nuovissimi, sia perchè sono parziali. Calcolando che le classi elementari statali in Italia nell'anno scolastico 2006/2007 erano 138.524 e che circa 1/5 erano a Tempo Pieno, lasciando un insegnante per classe, nelle classi a Tempo Pieno il taglio sarebbe di 27.704 insegnanti; nelle classi a modulo ne verrebbero tagliati 55.410 In totale il taglio di insegnanti di scuola elementare per la restaurazione a regime del maestro unico sarebbe di 83.114 maestre e maestri. … e il Tempo Pieno? È evidente che la restaurazione del maestro unico annulla di fatto il Tempo Piano. D’altronde l’esperienza del Tempo Pieno è stata il canale di pratiche e sperimentazioni attraverso cui la pluralità decente si è affermata per tutta la scuola italiana. NO al maestro unico October 19 delusoHO SEMPRE DIFESO TUTTI GLI ALLENATORI DELLA JUVENTUS...MA ORA VERAMENTE NON SO KE PENSARE...
SEMBRA UN ALLENATORE DEI PULCINI.......SIAMO 1 A 1....CI STIAMO GIOCANDO LA PARTITA KE è ANKORA TUTTA APERTA..E KE CAZZO FAI?!?!?TOGLI DEL PIERO???
ecco...questa è stata la decisione peggiore degli ultimi tempi...in un periodo cosi di merda poi....ed è inutile dire ke non è crisi xkè non si era mai vista una juve così...
cazzo....hai il coraggio di dire ke non è crisi???guarda ke stai allenando la JUVENTUS..non la spal....
DELUSO...MOLTO...
SPERIAMO KE CON IL REAL NON FAI CAGATE....XKè è LA PARTITA KE ASPETTO DA UNA VITA...
detto questo.....inter merda!
July 16 Poulsen?!?!mamma mia....ke pensate di Poulsen?Azz....io sn proprio deluso....ci hanno illuso con Alonso...e ci ritroviamo Poulsen...bha...spero mi sorprenda come ha dichiarato...
|
Benvenuto nel mio Spaces!
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|